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Giusto il tempo di godersi per alcune
settimane la neo arrivata Gloria, che nuovamente
lo scalatore siciliano Giampaolo Caruso, è
pronto a pedalare e sudare per la sua undicesima
stagione tra i professionisti.
Già da sabato 10 si trova in ritiro con la
Katusha in Toscana, dove si allenerà fino al 21
di dicembre, poi una breve pausa per le
festività natalizie e nuovamente a lavorare per
iniziare bene le prime gare.
«Sono strafelice - dice Caruso - dopo la nascita
di Gloria, la mia bambina, ho trovato nuovi
stimoli e una nuova carica speciale. Ringrazio
mia moglie Eloisa per avermi donato questo
splendido angioletto, e soprattutto per starmi
accanto ogni giorno, in una vita molto impegnata
come la mia.
Spero di poter dedicare ad entrambe al più
presto una vittoria».
L'abbiamo vista pedalare con molto impegno già
da ora. Si annuncia una stagione di fuoco se già
all'inizio c'è tanta carica...
«Conto - spiega Caruso - di fare bene fin da
subito visto che fra circa un mese ci sarà il
debutto stagionale in Australia, dove sarò
impegnato con tutta la Katusha dal 15 al 22
gennaio».
Quali sono i suoi obiettivi per questa nuova
stagione?
«Per me questo sarà un anno molto importante;
penso di essere arrivato ad una massima
maturazione e di avere un buon bagaglio di
esperienza per sperare in prestazioni che
possano dare a me, alla squdra e allo staff
tecnico le soddisfazioni cui tutti aspiriamo.
Dopo il Santos Tour Down Under, che si correrà
in Australia, conto di parteciperà anche alle
classiche del Nord, per poi iniziare con le
grandi corse a tappe».
Chi saranno i protagonisti della stagione?
«I soliti nomi, ovviamente - conclude Caruso -,
ma non si possono escludere outsider. Ecco, io
vorrei scrivere il mio nome in questo elenco.
Ecco perché mi sto impegnando così a fondo. Ecco
perché cerco nella famiglia la carica giusta da
trasferire nelle gambe e nella mente...».
FONTE: ENZO CAPPITTA LA SICILIA DI LUNEDI' 12 DICEMBRE 2011
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